Benessere News

Menta piperita e cannella contro le ferite croniche

Lug 10, 2015 Stefania Del Principe

Non tutte le ferite sono uguali. Alcune sono molto difficili da trattare. Questo accade perché vi sono colonie di batteri che riproducono una sorta di biofilm negli strati superiori, impedendo alla ferita di guarire completamente. L’olio di menta piperita e cannella possono risolvere efficacemente il problema.

PROVA LA MENTA IN CAPSULA – Può sembrare strano pensare a una soluzione simile, specie per chi è abituato a utilizzare gli oli essenziali diluiti semplicemente in olio. Ma secondo quanto riportato sulla rivista ACS Nano, le essenze di menta e cannella possono essere “incapsulate” per promuovere una più veloce guarigione della ferita. Con il prodotto si otterrebbe un marcato effetto antibatterico.

MAI PIÙ TRATTAMENTI INVASIVI – I biofilm di batteri generalmente hanno una consistenza molto appiccicosa, per questo motivo i tradizionali antibiotici non riescono a rimuoverli totalmente. In questo caso l’unica soluzione possibile è l’intervento chirurgico e il taglio dei tessuti infetti. Pratica tutt’altro che piacevole. Il professor M. Rotello del dipartimento di chimica dell’University of Massachusetts Amherst, ha perciò studiato un approccio alternativo con metodi naturali. E sembra funzionare bene.

COMPOSTI NATURALI E NANOPARTICELLE – Un connubio interessante quello elaborato dai ricercatori che hanno unito le competenze scientifiche all’antica medicina naturale. L’idea è stata quella di confezionare all’interno di nanoparticelle di silice, l’olio essenziale di menta piperita insieme al cinamaldeide, il composto principale della cannella. Le microcapsule sono state testate contro la maggior parte dei batteri nocivi su cui hanno avuto efficacia immediata. Inoltre è stato possibile stimolare naturalmente la crescita dei fibroblasti, implicati nella guarigione della ferita.

 

[lm&sdp]