Benessere In evidenza

Cervicalgia e dolori: dalla medicina ayurvedica i rimedi naturali per combatterlo

Gen 24, 2019 Stefania Del Principe

Il freddo e l’umidità non fanno altro che aumentare i dolori al collo, le cervicalgie e le tensioni muscolari. Se il problema non è causato da lesioni o colpi di frusta, ci si può affidare ad alcuni semplici rimedi naturali. L’antichissima sapienza ayurvedica, infatti, ci mette a disposizione diverse soluzioni, la maggior parte facilmente replicabili in casa. Tra gli ingredienti “principe”, usati per curare i disturbi da freddo e umidità, ricordiamo il sale e le spezie. Questi possono essere particolarmente utili anche in caso di tosse (grassa), sciatalgia, mestruazioni abbondanti e per tutti quei disturbi che coinvolgono Vata.

Pidasweda, il rimedio naturale per cervicalgia e dolori

I Pindasweda sono, sostanzialmente, dei piccoli boli creati con erbe e spezie che poi vengono applicati sul corpo. Esistono diversi metodi di applicazione, a seconda del disturbo di cui si soffre. In alcuni casi, infatti, devono essere intrisi in olio caldo e sfregati nella cute attraverso un massaggio – meglio se praticato da personale esperto. In altri, invece, può essere tenuto per alcuni minuti in punti specifici allo scopo di riscaldare i tessuti. Ed è proprio questa la soluzione che vogliamo proporvi: una delle più semplici da mettere in pratica a casa propria.

I TRE DOSHA

KAPHA: è un dosha che governa la coesione tra diversi elementi. Un corpo con predominanza Kapha possiede in abbondanza i principi e le caratteristiche di acqua e terra.

PITTA: è il dosha che governa il metabolismo e tutte le reazioni chimiche ed enzimatiche. Chi ha una predominanza di tale dosha conserva in sé le caratteristiche di fuoco acqua.

VATA: è uno dei dosha più importanti, senza il quale nulla potrebbe esistere. Rappresenta la forza dello spazio e dell’aria, nonché tutto ciò che chiamiamo energia.

Come si preparano in pindasweda per la cervicalgia

Per preparali avete bisogno di una pezza di tessuto di lino o cotone grezzo, entrambi dovranno essere ben spessi. Se non trovate stoffe ti tale spessore mettetene almeno due o tre sovrapposti. Dalla stoffa ricavate un quadrato di circa 40/50 centimetri a seconda della zona da trattare e due strisce di circa 30 centimetri x 5. Ora stendete il pezzo di stoffa su un tavolo e aggiungete un paio di cucchiai degli ingredienti che vi indichiamo sotto. Dopodiché prendete gli angoli del quadrato (sinistro con destro o viceversa) e chiudeteli formando una sorta di rettangolo. Fate la stessa cosa con gli altri due lati. A questo punto chiudete il tutto con la striscia di tessuto che avete tagliato in precedenza.

Gli ingredienti che ti occorrono

Per i problemi di tipo Vata occorrono i seguenti ingredienti:

100 gr di zenzero in polvere

50 gr di polvere di semi di cardamomo verde

200 gr di farina di riso

Un cucchiaino di noce moscata

sale grosso 300 gr

Tutti gli ingredienti devono esseri posti in un apposito contenitore e miscelati molto bene

Il riscaldamento

Una volta pronti i Pindasweda, non vi resta altro che riscaldarli. Come abbiamo detto, esistono diversi modi per farlo: a vapore, nel microonde, in pentola o in forno. Essendo un bolo ripieno di sale vi sconsigliamo il riscaldamento a vapore. In tutti gli altri casi dovrebbe essere riscaldato intorno ai 70 gradi.

L’applicazione del pindasweda per le cervicalgie

I Pindasweda dovrebbero essere applicati nella zona dolorante (prima fate una piccola provare per verificare che non brucino). Possono essere usati per fare un lieve massaggio o tenuti fermi nella zona colpita se non è eccessivamente ampia. Ripetete più volte al giorno.