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Secchezza oculare, prurito, fotofobia. Tutti i rimedi naturali per combatterla

lug 09, 2015 lm&sdp

MILANO – L’estate oltre al caldo e al riposo porta con sé anche brutte sorprese. Gli occhi, sensibili a luce e calore possono irritarsi dando luogo a fotofobia, secchezza e prurito. Ecco tutti i consigli del dottor Giorgio De Santi, oculista esperto in omeopatia e dirigente medico presso l’Ospedale di Rho (Mi)

IL PEGGIOR NEMICO E’ LA CONGIUNTIVITE – Uno dei disturbi che riscontro maggiormente  in questa stagione – spiega de Santi -è dato da forme di congiuntivite attinica e/o irritativa, ossia infiammazioni della congiuntiva causate dall’esposizione ai raggi ultravioletti e dal contatto con il vento, il cloro o la sabbia. In questi casi, per la sua azione antinfiammatoria e decongestionante, consiglio il collirio omeopatico Euphralia che contiene Euphrasia officinalis e Chamomilla vulgaris, due sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica per lenire i disturbi degli occhi. Ne vanno instillate 3-4 gocce, 4 volte al giorno o al bisogno.

SE C’E’ GONFIORE, PROVA CON APIS –  Oltre a Euphralia – continua De Santi – è indicata anche l’assunzione dei medicinali omeopatici Apis mellifica 15 CH, se sono presenti secrezione congiuntivale, edema e gonfiore palpebrale, con dolore oculare pungente e bruciante, Mercurius solubilis 9 CH, se è presente anche fotofobia e lacrimazione, e Belladonna 9 CH, in caso di forte arrossamento e bruciore. Consiglio di assumere 5 granuli di ogni medicinale ogni 2 ore, riducendo l’assunzione al miglioramento dei sintomi.

FAI PIU’ ATTENZIONE SE ASSUMI FARMACI – L’eccessivo caldo compromette l’integrità del film lacrimale dando luogo a fotofobia e arrossamenti. Soffrono di questo disturbo – spiega De Santi –  soprattutto i portatori di lenti a contatto, perché le lenti contribuiscono all’aumento dell’evaporazione delle lacrime, e i pazienti che assumono determinati farmaci quali anticoncezionali, antistaminici, ansiolitici, antiipertensivi e antidepressivi. A chi lamenta secchezza oculare suggerisco anche in questo caso il collirio omeopatico Euphralia perché riduce i sintomi da discomfort oculare e consente di riequilibrare il film lacrimale. Se anche la pelle e il viso del paziente sono secchi, indico inoltre Alumina 9 CH, 5 granuli, 3 volte al giorno per un mese.

LE DIECI REGOLE DA NON DIMENTICARE
– Utilizza sempre gli occhiali da sole, sia in montagna che al mare. Prediligi un modello ampio, ma soprattutto di qualità che abbia un filtro UV certificato
– Associa l’uso degli occhiale da sole a quello di un cappello con visiera, per una maggiore protezione
– Indossa gli occhiali da sole anche all’ombra, perché i raggi solari che si riflettono sulla sabbia o sull’acqua possono arrecare comunque danni
– Utilizza le lenti a contatto per un tempo ridotto rispetto al solito, in modo da far riposare l’occhio. Per prevenire le infezioni, prediligi lenti a contatto monouso
– Quando nuoti indossa gli appositi occhialini per evitare bruciore e irritazioni causate dall’acqua salata o dal cloro
– In caso di contatto con la sabbia, sciacqua immediatamente l’occhio con acqua. Se ti trovi in barca o in spiaggia, in mancanza d’altro, per un primo intervento può andare bene anche l’acqua di mare
– Porta con te un collirio omeopatico monodose: è facile da somministrare e offre un pronto sollievo in caso di irritazione, bruciore e secchezza oculare, senza alcun effetto collaterale
– Quando l’occhio è irritato, utilizza delle garze imbevute monouso per pulirlo. Sono utili anche degli impacchi a base di Camomilla e Fiordaliso
– Se soffri di secchezza oculare fai attenzione agli impianti di condizionamento, perché deumidificano troppo l’aria e creano un’eccessiva ventilazione
– Le vitamine A, C ed E sono essenziali per la salute degli occhi. Prediligi vegetali arancioni, gialli e rossi, agrumi e frutta secca