Benessere News

Osteopatia, apre a Napoli la prima scuola superiore

lug 03, 2015 lm&sdp

L’Icom presenta il suo progetto di scuola osteopatica a Napoli, la prima scuola superiore di osteopatia di tutto il Centro Sud. L’appuntamento è per il 17 e 24 luglio 2015

NAPOLI – Nasce a Napoli la prima scuola superiore di osteopatia di tutto il Centro Sud. Accade grazie all’ICOM (l’International College of Osteopathic Medicine), che nelle giornate del 17 e 24 luglio 2015 inaugura la sua prestigiosa sede in Riviera di Chiaia, al nr.202.
I due incontri saranno aperti al pubblico a partire dalle ore 18:00, per rispondere alle domande di studenti, genitori e tutti coloro fossero interessati al settore e agli sviluppi professionali.

UNA GRANDE OPPORTUNITÀ – L’ICOM e diretto dal professor Alfonso Mandara, unico non medico a far parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la sua iniziativa rappresenta oggi una reale opportunità di formazione. La scuola è ispirata al modello anglosassone, ed è orientata a trasmettere conoscenza didattica, abilità e pratica clinica ai giovani, i quali diventeranno i protagonisti indiscussi del proprio futuro da osteopati.

INTERAZIONE TRA LE MEDICINE – L’interazione tra la medicina tradizionale e la medicina complementare è sempre più diffusa. A conferma della validità di alcune pratiche. Sottolineata anche dalla elevata percentuale della popolazione mondiale che sceglie le cure dolci e non invasive, come quelle dell’osteopatia, che non utilizza farmaci, ma le mani come unico strumento di diagnosi e di cura. I dati EURISPES aggiornati al 2012, parlano chiaro: il 21,5% di coloro che ricorrono alla medicina olistica, si affidano all’osteopatia ed il 77,8% di chi l’ha sperimentata, ha mostrato benefici e si dichiara soddisfatto.

SALUTE E NATURA – «L’osteopatia – spiegano all’ICOM – crede nella salute come nello stato naturale delle persone, e la malattia come fenomeno di adattamento del corpo a una situazione di disagio. Il sintomo viene interpretato come un campanello d’allarme che lancia l’organismo e attraverso tecniche manuali, l’osteopata restituisce la funzionalità, motilità ed equilibrio sia a livello muscolo-scheletrico che articolare, fasciale, viscerale, energetico ed emozionale».

PROFESSIONALITÀ – La professionalità è garantita, perché ogni osteopata deve conoscere perfettamente l’anatomia, per poter agire all’interno del corpo al fine di migliorare la fisiologia degli apparati e dei sistemi. I settori di applicazione sono molti, tra questi ortopedia, pediatria, sport, ginecologia, alterazioni posturali, eccetera.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), poi, ha riconosciuto nell’osteopatia un valido ruolo per aiutare, proteggere e migliorare la salute dei pazienti.
«E’ motivo di grande soddisfazione – dichiara Alfonso Mandara – inaugurare il progetto ICOM a Napoli, che garantirà non solo un titolo accademico, ma anche un titolo professionalizzante, nel pieno rispetto della qualità offerta e nella competenza del corpo docente rigorosamente selezionato, assicurando un livello assoluto di formazione».
La sede partenopea vedrà coordinare le attività, tra gli altri, da Cristiano De Rosa e Giuseppe Santomartino, osteopati professionisti che faranno parte dello staff ICOM.
Come ricordava il fondatore dell’osteopatia, il medico americano Andrew Taylor Still: “Conosci la tua anatomia e la tua fisiologia, ma quando metti le mani sul corpo di un paziente, non dimenticarti che vi abita un’anima vivente”.

[lm&sdp]