| FESTEGGIAMO
(ANCHE!) A TAVOLA
sopravvivere alle feste
Impossibile
non passare attraverso cenoni e pranz...oni durante
le feste di Natale e Capodanno. D'altronde, perché privarsi
di questi piaceri familiari e amichevoli? E’ meglio gestire
i veglioni e i pranzi festivi per evitare “attacchi di fegato”,
sborgne, oppure chili di troppo.
Da adesso e tra Natale e il 31 :
-Possibilmente,
mangiate poco grasso. Evitate tutto ciò che è particolarmente
ricco in lipidi: affettati, formaggi fermentati, dolci di pasticceria,
salse troppo ricche in burro ma anche in olio come la maionese per
esempio.
-Condite
le vostre insalate e le vostre ‘crudités’ con
pochissimo olio, anche se d’oliva o di girasole. Sono grassi
quanto gli altri oli anche se sono buoni per le arterie!
Un’alimentazione leggera vi preparerà ad affrontare
gli eccessi di fine anno.
-Recuperate
la forza vitale: andate a dormire presto di modo da non accusare
deficit
di sonno alla fine del mese. Quando si è stanchi,
si sopportano molto meno bene gli eccessi.
Anche se il tempo all’esterno non è molto invitante,
camminate. Prendete aria al massimo: il vostro intero organismo ne
avrà benefici e sarete in forma migliore per la maratona delle
feste.
Cominciate fin da ora a pensare ai menu. I prodotti inavicinabili
(anche come prezzo!) non sono poi così catastrofici.
Aragosta e altri crostacei.
Sono ricchi in proteine e non contengono lipidi (grassi). Invece
le salse tradizionali che gli accompagnano ne sono piene, come
la tradizionale maionese. Potete sostituire questa con una salsa
a base di crema (meno grassa dell’olio, per esempio), di
succo di limone e di erbette. E’ deliziosa e molto più originale.
Ostriche e altri molluschi.
Vanno benissimo grazie alla loro ricca fonte in sali minerali e vitamine,
benefici ed energetici. E questo grazie anche all’assenza
totale di lipidi. Da consumare senza rimpianti. Un vassoio di frutti
di mare è ideale per iniziare un cenone. Con molto succo
di limone (Vit.C)
Accompagnati con pane…molto pane perché avete bisogno
di glucidi. Ma con pochissimo burro, naturalmente. Tirate fuori dal
frigo il burro sufficientemente in anticipo perché sia tenero:
così se ne mette meno sulle tartine di pane!
Salmone affumicato.
12 a 25% di lipidi, ma una fetta pesando in media 30 gr, ci
sarà da
5 a 8 gr di grasso. Non è poi così grave… Sappiate
però che il salmone selvatico è sempre meno grasso
del salmone di allevamento. Cercate di procurarvelo
Cioccolato.
30% di lipidi, in media e grosso modo 600 calorie per 100 gr. Cioè,
per 1 cioccolatino che pesa 20 gr: 6 gr di lipidi e 120 calorie.
Ma di queste 120 calorie, più della metà giunge dai
glucidi che brucerete ( e che non andranno a depositarsi) se fate
una bella passeggiata a piedi piuttosto che rimanere al chiuso.
Alcool.
Rappresenta il problema maggiore. Eccesso e pessima qualità favoriscono
il doloroso giorno dopo. Per quello che riguarda l’aperitivo,
bevete spumante o prosecco piuttosto che whisky. Come stuzzichini
preferite un miscuglio di frutta disidratata. E’ ricca in glucidi
e non contiene grassi.
Durante il cenone o i pasti in genere, è meglio bere un solo
tipo di vino piuttosto che una successione di bianchi e di rossi.
Bevete più possibile acqua prima, durante e dopo questo tipo
di cenone, al fin di disidratarvi con acqua e non con vino ( c’è il
riscaldamento, fa caldo, si parla, ci si agita, tutto questo ci fa
venire sete). Mettete a tavola tutta una serie di acque minerali
gasate e non gasate: anche di queste nuove marche invitanti con bottiglie
nuove e colorate. E’ molto trendy!
Ricevimento
di Natale in Ufficio o sul luogo di lavoro.
Andateci
senza pensieri. Per limitare i danni, bevete molta acqua prima.
Dopo, alimentatevi
con un pasto ultra-leggero e ricco in
vitamine: passato di verdure, mela e mandarini.
AUGURI!!! Abbiate
cura di voi. Josiane
Marchand
Naturopata-Nutrizionista
Tel:338/5044885
e-mail: josianemarchand@yahoo.com |