ipertensione
Benessere News

Ipertensione: è una malattia auto-immune

set 10, 2015 lm&sdp

Cause dell’ipertensione completamente da riscrivere?

MELBOURNE – Altro che dieta sana, poco sale e obesità. All’origine dell’ipertensione non sembra esserci uno stile di vita errato, bensì una malattia autoimmune. Ad asserirlo sono stati alcuni ricercatori della University di Melbourne.

Ipertensione, all’origine una risposta immunitaria?

«Si stima che l’ipertensione sia in realtà il più importante fattore di rischio come causa di morte e disabilità in tutto il mondo», spiega il professore associato Grant Drummond dalla Monash University di Melbourne. Se lo studio venisse confermato sarebbe un bello smacco per i medici che da anni cercano di ridurre la pressione arteriosa agendo su cuore e circolo. Eppure, Drummond e colleghi hanno scoperto come una semplice stimolazione del sistema immunitario possa causa l’ipertensione. Al contrario, evitando una risposta immunitaria eccessiva la pressione sanguigna, magicamente, scende.

Soffri di ipertensione? Hai troppi anticorpi – «Abbiamo trovato nei nostri modelli di laboratorio che gli stimoli che causano l’ipertensione possono effettivamente causare un aumento della attivazione delle cellule B e una produzione eccessiva di anticorpi», continua Drummond. «Inoltre abbiamo scoperto che questi anticorpi sembrano essere nelle pareti delle arterie promuovendo una risposta infiammatoria in tali vasi. Il risultato finale sarebbero le arterie irrigidite».

La causa principale potrebbe essere lo stress – Le cellule B, altrimenti dette immunitarie, producono troppi anticorpi in risposta allo stress. Gli scienziati hanno evidenziato come i topi che possedevano cellule B immature erano completamente protetti dall’ipertensione. I ricercatori hanno quindi provato a ridurre o bloccare l’attività di tali cellule anche nei topi con cellule B mature. Il risultato? Un immediato ritorno della pressione sanguigna allo stato della normalità.

La proposta di una nuova terapia – Secondo Drummond, su tali basi è possibile sviluppare una nuova terapia, in particolare nei soggetti che non rispondono bene a quelle convenzionali.

[lm&sdp]