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Il metodo Bates per vedere bene senza occhiali

gen 27, 2016 Laura Pecoraro

copertina batesdi William Horatio Bates

Editore Astrolabio – 1989

Avendo constatato che molte persone portano occhiali di cui non hanno in realtà bisogno, il dottor Bates ha sviluppato un semplice sistema di esercizi per ripristinare la normale capacità visiva dell’occhio. Questo libro, che gode da anni di un’enorme fama, è l’unico testo scritto da Bates stesso per esporre il suo celebre sistema di esercizi. Chiunque soffra di problemi agli occhi ne trarrà un grandissimo giovamento e potrà finalmente riottenere una vista migliore senza dover più ricorrere agli occhiali. (Macrolibrarsi)

Esistono diversi libri sull’argomento che mi incuriosiva, ho voluto leggere questo scritto direttamente dal Dott. Bates, i rimaneggiamenti e le interpretazioni mi lasciano sempre un pò scettica. Il punto fondamentale è questo: secondo Bates i difetti della vista derivano tutti da una tensione muscolare eccessiva dei muscoli esterni all’occhio. Questa provoca uno sforzo continuo dell’occhio e quindi stanca l’apparato visivo ma causa anche stanchezza mentale. Rilassare l’occhio, la mente ed i muscoli quindi aiuterebbe a migliorare la vista.
Bates propone diversi esercizi atti a tale scopo. Sono miope e qualche esercizio l’ho provato, ovviamente per periodi molto brevi per cui non fanno testo, ma devo dire che subito dopo averli fatti, la visione era più nitida almeno temporaneamente.
L’idea di Bates sembra priva di senso visto che i difetti visivi dovrebbero essere dati dalla forma del globo oculare o dalla struttura del cristallino. Ma se si crede che il cervello comandi il corpo, magari alleviare una tensione può servire a migliorare. Di sicuro migliora la qualità della vita.
Manuale interessante e abbastanza comprensibile nonostante le parti medico/scientifiche.

 

metodo_batesChi era William Horatio Bates?

William Horatio Bates, dottore in medicina, nacque a Newark, N. J., nel 1860. Laureato in medicina e chirurgia, cominciò a praticare nella città di New York e prestò servizio per un certo periodo, in qualità di assistente clinico, all’ospedale oftalmico-acustico di Manhattan. Divenne poi insegnante di oftalmologia nella scuola medica per laureati e nell’ospedale di New York.
Durante la sua attività professionale Bates dedicò la sua attenzione, in primo luogo, ai diversi organi della testa per poi, in un secondo tempo, concentrarsi sulla funzione degli occhi.
Nel 1896 cominciò a rinunciare agli impegni ospedalieri per dedicarsi alla sperimentazione e dopo aver esercitato la professione per svariati anni a Grand Forks, nel North Dakota, tornò a New York per studiare medicina all’ospedale di Harlem durante gli anni 1907-22.
Nel corso delle sue ricerche, Bates dimostrò in maniera sperimentale che la fissazione normale dell’occhio è centrale ma mai stazionaria, e la tecnica sviluppata da lui per il trattamento della vista imperfetta senza ricorrere agli occhiali è basata su questo principio. Il suo metodo sviluppa la fissazione centrale educando il paziente nella doppia arte di rilassare e concentrare la vista.
Pubblicò il suo libro, “Vista Perfetta Senza Occhiali” (1919), completamente a sue spese, per avere l’opportunità di esporre le sue teorie per la maggior parte contrarie all’oftalmologia canonica.
Bates morì a New York il 10 luglio 1931.