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Calore, stanchezza, vene varicose. L’omeopatia aiuta.

giu 25, 2015 lm&sdp

Dalla dottoressa Elena Rastaldi, farmacista esperta in omeopatia a Rho, tutti i consigli per affrontare i disturbi estivi che possono colpire senza che ce lo si aspetti
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L’estate, il caldo portano con sé non solo la voglia di vacanza, di stare all’aperto, ma possono purtroppo anche essere causa di tutta una serie di disturbi che spesso colgono inaspettati. Nel caso è però possibile prevenirli o trattarli in modo dolce con i medicinali omeopatici, come ci spiega l’esperta, dott.ssa Elena Rastaldi, farmacista a Rho in provincia di Milano

L’IMPREVISTO – A rovinare una serata, una vacanza o una qualsiasi altra occasione ci vuole poco. Basta un dispettoso insetto che ha deciso di pungere proprio noi, una non richiesta storta mentre si sta giocando a beach volley, oppure la sgradita nausea durante il viaggio, o un raffreddore fuori stagione… Per mettersi al riparo da questi imprevisti basta però poco: munirsi di un kit di medicinali “pronti all’uso. «Tra i medicinali da portare con sé – dichiara la dott.ssa Rastaldi – consiglio i medicinali omeopatici, che per i più frequenti disturbi estivi possono rappresentare un’ottima opportunità in prima scelta».

«I medicinali omeopatici – prosegue la Rastaldi – hanno alcuni importanti vantaggi: anzitutto, non presentano in genere effetti indesiderati e interazioni potenzialmente nocive con altri farmaci, sono quindi adatti a tutta la famiglia e particolarmente indicati per i pazienti che devono seguire terapie a base di diversi medicinali, come le persone anziane. Inoltre, sono pratici da assumere, ovunque ci si trovi, spesso anche senz’acqua».

Prova a leggere: Il mio prontuario di Naturopatia: Come curarsi con i rimedi naturali (L’Altra Medicina)

AMICI PER LA PELLE – Estate significa anche mare, bagni e naturalmente bagni di Sole. Ma anche la pelle più coriacea può essere danneggiata dai raggi nocivi. Per questo ci sono dei medicinali omeopatici “amici per la pelle”. «Che sia in riva al mare, in campagna, o in piscina durante i fine settimana, il richiamo del sole in molti casi è irresistibile – sottolinea la dott.ssa Rastaldi – Un’attrazione del tutto naturale che aiuta a sentirsi bene e a stimolare la produzione di sostanze benefiche per l’umore e l’organismo, come la vitamina D. Tuttavia, la pelle, soprattutto quando è particolarmente chiara e delicata, può andare incontro a scottature ed eritemi, con la comparsa di vescicole e bolle».

I CONSIGLI – «Il mio primo consiglio – spiega la farmacista – è di prepararsi adeguatamente all’esposizione solare, anche con la terapia omeopatica, particolarmente indicata in fase di prevenzione. Per i 15 giorni che precedono l’esposizione solare, suggerisco l’assunzione di Hypericum perforatum 15 CH e Histaminum 9 CH, 5 granuli di entrambi mattino e sera. Se però il danno è già stato fatto e si presenta un eritema solare, consiglio Apis mellifica 15 CH, e ancora Histaminum 9 CH, 5 granuli di ognuno ogni 30 minuti, diradando l’assunzione in base al miglioramento dei sintomi. Apis Mellifica 15 CH, alla comparsa dei primi sintomi, si rivela di grande utilità anche per il trattamento dell’herpes labiale, disturbo che può apparire in parallelo all’esposizione solare. Se siamo già in presenza di vescicole è consigliabile assumere Rhus Toxicodendron 15 CH, 5 granuli, 5 volte al giorno. A livello topico poi è possibile alleviare prurito e fastidio dell’eritema e delle ustioni solari applicando Ciderma, la pomata che va spalmata sulla pelle pulita 1-2 volte al giorno, evitando l’esposizione al sole delle parti interessate, dato che questo medicinale contiene Hypericum perforatum, dall’azione fotosensibilizzante».

Prova a leggere: Guida all’omeopatia per la famiglia

IN CASO DI LIVIDI – «In caso di piccoli traumi che si manifestano con ecchimosi, contusioni, edemi o distorsioni è utile Arnigel, da applicare il prima possibile, massaggiando fino a completo assorbimento (applicare solo su cute integra) – consiglia la dott.ssa Rastaldi – Per calmare il dolore, impedire la formazione di ematomi e accelerare il riassorbimento dell’edema post-traumatico, suggerisco di assumere anche 5 granuli ogni 2 ore di Arnica montana 5 CH.

Arnica montana è una pianta medicinale usata da centinaia di anni, ricca di flavonoidi e oli essenziali (con proprietà venotoniche e antinfiammatorie). È utilizzata più frequentemente per far fronte a ecchimosi, dolori muscolari di varia natura, stati infiammatori e anche per traumi fisici e psicologici. Le sue proprietà la rendono, quindi, un’alleata preziosa per tutti coloro che praticano sport e che possono essere sottoposti a sforzi muscolari e a piccoli infortuni. In caso di contusione con edema e dolore al minimo movimento consiglio di aggiungere Bryonia 9 CH, 5 granuli 4-5 volte al giorno».

SPOSSATEZZA – In caso di spossatezza e a affaticamento ci sono, anche qui, i rimedi adatti.

«Le temperature estive possono determinare un maggior senso di stanchezza e affaticamento – spiega l’esperta – In queste circostanze l’assunzione quotidiana di un integratore di Sali minerali può essere utile per ritrovare in poco tempo energia e vigore. A questo proposito, consiglio Magnesium 300+, che apporta l’80% della quantità di magnesio raccomandata quotidianamente (300 mg al giorno) oltre alle vitamine del gruppo B, la vitamina PP, la vitamina E e il selenio, preziosi antiossidanti. Ne vanno assunte 2 compresse dopo colazione e 2 compresse dopo la cena. Magnesium 300+ può essere utile durante un viaggio particolarmente faticoso, una più intensa attività sportiva (arrampicate in montagna, partite a tennis tra amici, immersioni al mare…), una dieta diversa da quella abituale, o semplicemente un periodo di stress. A fianco di questo integratore, consiglio il medicinale omeopatico Kalium phosphoricum 5 CH con posologia di 5 granuli 3 volte al giorno, che attiva il tono psicofisico e contribuisce ad alleviare il senso di stanchezza. Ricordo che un’adeguata idratazione è indispensabile in caso di temperature particolarmente elevate, per favorire il corretto equilibrio idrico dell’organismo: è molto importante assumere ogni giorno almeno 2 litri di acqua oligominerale, e privilegiare un’alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione».

Prova a leggere: Omeopatia: Guida medica ai rimedi omeopatici per le più comuni malattie (Salute Benessere)

MAL DI VIAGGIO – Il viaggio è un momento di grande eccitazione e gioia. Che però può essere rovinato da alcuni malesseri. Contro il mal di d’auto o di viaggio «personalmente suggerisco Cocculine, un medicinale omeopatico particolarmente indicato per il trattamento della chinetosi e dei disturbi correlati. Si rivela adatto sia per gli adulti che per i bambini in quanto non determina sonnolenza e altri effetti secondari. Vanno assunte 2 compresse tre volte al dì alla vigilia del viaggio e il giorno della partenza; durante il viaggio, consiglio invece due compresse ai primi sintomi, anche ogni ora. In caso di bambini molto piccoli, è possibile frantumare le compresse di Cocculine e scioglierle in poca acqua. Questo medicinale è utile anche per gli spostamenti aerei, perché allevia la sintomatologia da “jet lag”. Parlando sempre di viaggi in aereo, qualora la paura di volare si facesse sentire, insieme a una sensazione di malessere, suggerisco ai pazienti che mi chiedono consiglio in farmacia Borax 15 CH, con posologia di 5 granuli ogni ora».

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