Fai da te Vivere Green

Detersivo ecologico fai date, con la liscivia

ago 27, 2015 lm&sdp

Preparare in casa la liscivia per pulire stoviglie, bucato e pavimenti

La liscivia è forse uno dei più antichi metodi per la pulizia della casa. Preparala in casa è molto semplice e i risultati sono straordinari. Ovviamente il prodotto finale si può personalizzare con varie profumazioni naturali a base di oli essenziali.

GLI INGREDIENTI DI CUI HAI BISOGNO – La liscivia è uno dei pochi detergenti realmente naturali, che non necessitano di ingredienti chimici o pseudo chimici. Ti occorre soltanto:

1 parte di cenere

e

5 parti di acqua.

La cenere ovviamente deve provenire da legna e non da carta, mentre l’acqua ideale è quella piovana. In mancanza, però, puoi usare quella di rubinetto o non eccessivamente mineralizzata.

SI INIZIA! – Una volta reperiti gli ingredienti devi solo munirti di un setaccio per rendere la cenere finissima. Al termine, la versi in una pentola di coccio o, in mancanza, di acciaio e aggiungi la giusta proporzione di acqua. Mescola bene con un cucchiaio di legno e accendi il fuoco. La liscivia deve cuocere per circa un paio di ore. Non prolungare eccessivamente la cottura per non rendere la liscivia troppo “forte”, sgrassante e “aggressiva”. A fine cottura, copri bene e lascia riposare il prodotto per una notte intera.

 

Attenzione: non usare una pentola in alluminio: questo genere di metallo interferisce con la buona riuscita del prodotto.

 

COSA ACCADE IL GIORNO DOPO? – Non spaventarti se il giorno seguente troverai l’acqua grigina e la cenere al fondo. È un fenomeno normalissimo: il peso della liscivia cotta è maggiore e si è separata dall’acqua. A questo punto non ti resta altro da fare che filtrare: poni un colino rivestito con uno strofinaccio o una tela di lino e lascia che il prodotto sgoccioli fino a quando l’acqua non sarà totalmente “pulita”. Se il “filtro” usato non possiede una trama fitta potrebbe essere necessario filtrarla nuovamente.

La liscivia è pronta? fai la prova Se è della giusta alcalinità, puoi immergere una piccola patata: se galleggia significa che è sufficientemente alcalina.

INFINE, INVASA – Non è proprio la classica conserva da mettere in dispensa, ma anche la liscivia filtrata potrà essere comodamente conservata in un barattolo di vetro. A seconda della legna utilizzata il colore finale potrebbe essere dal giallino a un arancio vivo.

 

Sapevi che…? – La lisicivia può essere usata come base di partenza nella preparazione dei saponi, prolungandone la cottura. Infatti cuocendo a lungo, aumenta la sua alcalinità diventando molto simile alla soda caustica. A questa, va aggiunto, come di consueto, un grasso vegetale o animale.

 

DETERSIVO ECOLOGICO PER IL BUCATO

Miscela 100ml di liscivia insieme a 20 gocce di olio essenziale di lavanda e 20 gocce di olio essenziale di pino silvestre. I tuoi capi saranno puliti e profumati.

Per potenziarne l’effetto puoi aggiungere un cucchiaino di aceto di mele.

 

PER LA PULIZIA DEI PAVIMENTI

Versa un cucchiaio di liscivia per 5 litri di acqua. Puoi aggiungere alcuni oli essenziali per profumare.

SPRAY PULISCITUTTO E DETERGENTE PER I VETRI

Miscela 3/4 di liscivia con 1/3 di acqua e tre cucchiaini di aceto. Profuma con olio essenziale di eucalipto e limone che, tra le altre cose, potenziano l’effetto igienizzante della liscivia.

PASTA DI CENERE

Lo scarto della liscivia ottenuto in seguito alla filtrazione, può diventare un ottimo detergente per lo sporco ostinato di pentole e stoviglie: Aggiungi 1/3 di bicarbonato di sodio alla cenere e alcune gocce dell’olio essenziale prescelto. Conserva il tutto in un barattolo e…vedrai che risultati!

 

Sapevi che…? Esiste anche una versione “a freddo” per preparare la liscivia?: è sufficiente lasciare la cenere in acqua esposta al sole per circa un mese e filtrarla come di consueto. L’azione è leggermente meno sgrassante.