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Benvenuti a Canestria, tra le partite invisibili

giu 26, 2016 Laura Pecoraro

A Torino dal 24 giugno al 10 luglio

“Incredibile ma l’ho visto: c’è un canestro alla guglia della Mole Antonelliana. E non solo. Qualcuno ha messo un campo da basket galleggiante sul Po sotto un ponte a Torino. Forse saranno stati i tifosi del Preolimpico, gli stessi che hanno appoggiato una palla sulla scultura della Dora; in città non si vede altro!”. Questa la dichiarazione di Finazzer Flory durante la presentazione del suo lavoro: “Abbiamo unito immagini della storia culturale di Torino e immaginazione, per creare un’altra città sorprendente, romantica e ironica chiamata Canestria. Ne è nato un paesaggio sportivo quasi metafisico. Fotografie d’arte giocate cestisticamente”.

Le strade di Torino accolgono un omaggio al Torneo di Qualificazione Olimpica FIBA 2016, dove, dal 4 al 9 luglio, la Nazionale di basket italiana cercherà di guadagnarsi il pass per le Olimpiadi di Rio 2016. Da venerdì 24 giugno e fino a domenica 10 luglio è stata allestita in via Lagrange angolo via Teofilo Rossi, l’esposizione fotografica “Le Partite Invisibili”, curata dal noto attore, regista e grande appassionato di basket Massimiliano Finazzer Flory.

Un evento che vuole così premiare ed evidenziare l’animo internazionale, sportivo e culturale di Torino, in occasione di quello che sarà uno degli appuntamenti sportivi più importanti per tutto lo sport italiano in questo scorcio di estate 2016. Un evento per il quale Finazzer Flory – già Art Director per NBA della mostra sulla storia della lega professionistica americana dello scorso autunno a Milano – ha realizzato una rassegna tutta particolare, rivisitando alcuni tra i principali simboli del capoluogo piemontese con le icone caratteristiche del mondo del basket e ispirandosi nelle didascalie all’opera letteraria di Italo Calvino “Le Città Invisibili”.

Sarà possibile visitare gratuitamente l’esposizione di Via Lagrange angolo Via Teofilo Rossi da venerdì 24 giugno fino a domenica 10 luglio.

Abbiamo visitato la mostra per voi. Emozioni davvero speciali tanto che adesso sarà inevitabile immaginare un campetto da basket sulle acque del fiume Po. Per tutti quelli che non potranno ammirarla, ecco le foto e le didascalie create con ironia e gusto cestistico. Si avverte l’amore di Finazzer Flory per il basket, solo un appassionato poteva regalarci Canestria.